Come se le accuse (per gran parte infondate) all'ex direttore di Avvenire Boffo non fossero bastate, il "team Berlusconi" riparte pieno di energia alla ricerca di quei documenti polverosi e dimenticati dal mondo che possano in qualche modo diffamare i loro avversari. E le vicinissime elezioni per la carica di sindaco di Milano sono un'occasione perfetta per sfoderare le proprie tecniche più infime. Peccato che per il candidato dell'opposizione Giuliano Pisapia le prove incriminanti scarseggino. Ma il "team" non si scoraggia e scova un'accusa di furto d'auto che coinvolse ingiustamente Pisapia negli anni '80, per poi assolverlo. Quest'ultimo piccolo particolare -l'assoluzione- è secondario per il sindaco uscente e ricandidato Letizia Moratti, che si sente in dovere di informare i milanesi di quale criminale si nasconda dietro all'apparentemente innocente Pisapia. Insomma, ci troviamo di fronte a un "Quinto potere" (forse un crimine più che un potere), quello del dossieraggio, delle carte falsificate, della mistificazione del passato appartenente agli avversari politici. Un potere nuovo e grande. Eppure si dice spesso che de un grande potere derivano grandi responsabilità, anche se pare che qui, le responsabilità vengano a mancare.giovedì 12 maggio 2011
QUINTO POTERE: dossieraggio e manipolazione del passato
Come se le accuse (per gran parte infondate) all'ex direttore di Avvenire Boffo non fossero bastate, il "team Berlusconi" riparte pieno di energia alla ricerca di quei documenti polverosi e dimenticati dal mondo che possano in qualche modo diffamare i loro avversari. E le vicinissime elezioni per la carica di sindaco di Milano sono un'occasione perfetta per sfoderare le proprie tecniche più infime. Peccato che per il candidato dell'opposizione Giuliano Pisapia le prove incriminanti scarseggino. Ma il "team" non si scoraggia e scova un'accusa di furto d'auto che coinvolse ingiustamente Pisapia negli anni '80, per poi assolverlo. Quest'ultimo piccolo particolare -l'assoluzione- è secondario per il sindaco uscente e ricandidato Letizia Moratti, che si sente in dovere di informare i milanesi di quale criminale si nasconda dietro all'apparentemente innocente Pisapia. Insomma, ci troviamo di fronte a un "Quinto potere" (forse un crimine più che un potere), quello del dossieraggio, delle carte falsificate, della mistificazione del passato appartenente agli avversari politici. Un potere nuovo e grande. Eppure si dice spesso che de un grande potere derivano grandi responsabilità, anche se pare che qui, le responsabilità vengano a mancare.
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