Avete annunciato di voler distruggere Facebook. Avete detto che un giorno il mondo capirà che quello che avete fatto è right, è giusto.
Perché ogni informazione che è su Facebook resta su Facebook, e viene venduta ai governi, alle multinazionali ecc...
In questo modo siamo tutti controllati da una sorta di Big Brother che tiene d'occhio ogni nostro commento, notifica, ogni nostro "mi piace", per poterci abbinare una certa serie di gusti, di preferenze, e quindi prevedere che cosa rientra nei nostri bisogni e interessi. E così ci mette davanti la pubblicità di un prodotto che secondo i suoi calcoli potremmo desiderare. Il problema compare se l'azione diventa inversa, ovvero se ci vengono omesse certe informazioni attraverso le quali potremmo elaborare opinioni "fastidiose" a governi o multinazionali.
Tutto questo è vero e inquietante. Tuttavia NON CREDO CHE DISTRUGGERE FACEBOOK SIA LA SOLUZIONE corretta. Non si può pensare che distruggendo il Social Network, venga eliminato il problema.
1. Perché tutte le operazioni di scambio citate sopra non sono legate solo a Facebook, ma anche a siti come eBay, Hotmail ecc...
2. Vedendo scomparire Facebook la maggior parte degli utenti rimarrà spaesata, poiché non sarà nemmeno a conoscenza del messaggio inviato da Anonymous. Quei pochi che sanno precedentemente del messaggio proveranno solo avversione nei confronti di Anonymous. Entrambe le tipologie di utenti cercherà un altro Social Network a cui fare riferimento, poiché è diventato un'esigenza primaria per loro. Non mancherà di certo chi creerà un nuovo Social Network visto il successo del primo (senza contare che ne esistono già altri).
Inoltre come è possibile pensare che un giorno la gente capirà che quello che avete fatto è giusto se, a causa del vostro intervento, non sperimenterà mai le conseguenze del fenomeno Facebook e mai le guarderà a posteriori?
Per finire mi concentrerei sugli aspetti positivi del tanto criticato Social Network. Permette a persone che abitano in paesi, continenti diversi di mantenersi in contatto, di avere sempre notizie l'uno dell'altra, anche dopo tanto tempo che non si hanno contatti. È una piattaforma sociale, quindi invita allo scambio reciproco di informazioni, di idee... È un invito continuo a socializzare. Forse questo -la mancanza di barriere- è uno dei pochi aspetti positivi del mondo in cui viviamo, quello della globalizzazione. Per non parlare di tutte le rivolte che sono scoppiate ultimamente in paesi che erano ancora soppressi da regimi dittatoriali. Tutto questo grazie all'organizzazione tramite i Social Network, un mezzo rapido ed efficace.
Distruggendo Facebook distruggerete anche tutte quelle informazioni private che sono oro per i governi e per le multinazionali, è vero.
Ma distruggerete anche un enorme numero di rapporti interpersonali, tra persone che probabilmente non si rivedranno più, perché non avevano altri mezzi per contattarsi.
E questo invano, perché si formerà un fratello gemello della piattaforma. E l'unica cosa a morire saranno quei legami interpersonali, di cui forse non avete tenuto conto.
Il video di Anonymous in cui è annunciata la distruzione di Facebook:








